I giusti stratagemmi per un fashion store di successo

Un esercizio commerciale o, per usare un termine più colloquiale, un negozio, ha delle precise esigenze legate a doppio filo con il suo successo: l’obiettivo è quello di vendere, attraverso tutti i canali possibili, e tutto l’ambiente del negozio deve rendere i suoi avventori bendisposti ad acquistare.
Il raggiungimento di tale obiettivo passa necessariamente attraverso il primo biglietto da visita di uno store, costituito dalle sue vetrine e dagli arredamenti interni.

È ovvio che ciascuna categoria merceologica abbia specifiche modalità di presentazione: noi ci riferiamo in questo caso al settore del fashion retail, il quale è forse uno dei più delicati perché capi di abbigliamento ed accessori come borse, calzature o pelletterie in genere vivono proprio della valorizzazione che possono ricevere da una adeguata esposizione, a partire dalla vetrina in cui sono proposti sfruttando strumenti cruciali come i manichini.
Oggetti assolutamente imprescindibili per chi vende capi di abbigliamento, i manichini giusti possono infatti fare la differenza: la possibilità ad esempio di sceglierli scolpiti oppure neutri, color carne oppure totalmente stilizzati ed in colorazione nera, è una scelta da ponderare con attenzione anche sulla scorta delle collezioni che si andranno ad esporre.

arredare-fashion-storeUna vetrina più essenziale o fantasiosa dipenderà infatti proprio da questi fattori, così come l’arredamento progettato per gli interni del negozio, i cui spazi devono essere ben organizzati con uno sfruttamento razionale dei metri quadri a disposizione che sia anche funzionale al comfort che un avventore potrà provare aggirandosi tra gli scaffali per la più classica delle “occhiate”.
A questo fine i professionisti dell’arredo negozi sfruttano elementi come gli stender, le teche, i pannelli dogati e vari tipi di espositori, i quali oltre a dover essere realizzati in materiali di buona qualità e con lavorazioni accurate, dovranno avere anche il dono della modularità: la possibilità cioè di avere parti intercambiabili, di poter essere smontati e rimontati con facilità, il tutto in base alle collezioni del momento e perché no anche all’avvicendarsi delle stagioni e delle mode. Un pregio questo del quale nessun retailer può fare a meno, stante la necessità di rivoluzionare anche in tempi rapidi la boutique!

Ciò che emerge da questa analisi è che arredare un negozio richiede delle competenze innegabili, e che per essere certi del successo del proprio punto retail è sempre preferibile affidarsi a dei professionisti del settore, tecnici e progettisti in possesso delle giuste competenze anche in fatto di design che potranno guidare nelle scelte anche creative indicando i punti chiave e mettendo in pratica, oltre alle ultime tendenze, anche gusti e personalità di chi gestisce il punto vendita.

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